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Lettura e bambini

Quando cominciare e perché è così importante



Credo di aver cominciato a leggere ai miei bambini prima ancora che nascessero.

Ero convinta che se io riuscivo a sentire così distintamente la loro vita dentro di me, allora loro sarebbero riusciti a sentire non solo la mia voce, ma anche le mie sensazioni mentre leggevo per me o per loro.

La lettura non è solo un’attività cerebrale; la lettura è un’esperienza sensoriale che coinvolge tutto il nostro corpo, incide sui battiti del cuore, sulla respirazione, sulla nostra attività neurologica con effetti anche duraturi. Dunque come è possibile che tutto questo non sia avvertito distintamente anche dal bambino che vive e si nutre nel grembo materno?

Sono passata attraverso letture di tutti i tipi, da quelle specifiche sulla gravidanza a quelle sulla puericultura, ma la mia bibbia assoluta è stata Il linguaggio segreto dei neonati di Tracy Hogg, libro che ancora oggi mi sento di consigliare a tutte le neomamme e che più di tutti mi ha aiutata a superare le crisi di impotenza davanti al nuovo esserino venuto a stravolgere le nostre vite. Di stampo meno manualistico ma di sicuro impatto emotivo è stata anche Ero una brava mamma prima di avere figli di Paola Maraone, una guida pratica e divertente al primo anno di vita del bambino che mi ha aiutata a sentirmi di sicuro meno sola in tutti i miei errori e a darmi qualche strumento in più per affrontarli.

Ma veniamo a lui, il nostro bambino: quanto è importante e da quale età possiamo cominciare a leggere insieme?

La risposta, per chi ancora se lo stesse chiedendo, è che la lettura ad alta voce è fondamentale fin dalla tenera età e ha un ruolo molto importante proprio nei primi tre anni di vita:

  • Rafforza la relazione adulto-bambino

  • Sostiene lo sviluppo cognitivo ed emotivo del bambino

  • Aiuta il bambino ad acquisire un vocabolario più ricco

  • Stimola l’immaginazione

  • Consente al bambino una maggiore capacità di espressione

  • Accresce la curiosità e il desiderio di imparare che sono alla base della scoperta

Che voi siate grandi lettori oppure no non fa alcuna differenza. Prendetevi un minuto, la sera magari, prima che lui si addormenti, sedetevi sul suo lettino e scegliete un bel librone colorato. Non importa quanto sia piccolo il bambino, la vostra voce per lui sarà magia; insieme seguirete il testo o anche solo le figure e quello diventerà il vostro momento, un rito irrinunciabile, un dono prezioso che state facendo a vostro figlio instillando in lui il seme del piacere per i libri e per la lettura.

E non appena saranno abbastanza grandi da riuscire a tenersi in piedi, fate in modo che i libri siano sempre alla loro portata e disponeteli nella loro cameretta con una libreria frontale, in modo che possano sfogliarli e sceglierli con la stessa facilità con cui arrivano agli altri giocattoli.

Portateli con voi in libreria, scegliendone magari una del cuore che sia ben fornita per loro, magari con un angoletto in cui poter leggere, portateli nella biblioteca comunale o di quartiere, insomma fate in modo che i libri siano una consuetudine per loro e ricordate che non esiste insegnamento migliore per loro del gioco e dell’emulazione. Quindi nessuna forzatura ma date voi stessi il buon esempio! Un bambino che vede leggere i genitori sarà naturalmente più predisposto alla lettura.

Nei prossimi mesi in questo blog troverete interviste a persone che spero sapranno guidarvi in questa avventura, scegliere i libri giusti a seconda delle fasce d’età, scoprire come avvicinare i bambini anche più grandi alla lettura e fare in modo che essa diventi parte delle loro vite.

Nel frattempo, per iniziare, potete sicuramente fare riferimento al sito dell’associazione Nati per Leggere, un programma che supporta i genitori nel percorso di crescita del bambino in compagnia di tanti esperti (Pediatri, Bibliotecari, Educatori, ... ) che mettono a disposizione le proprie competenze perché condividono lo stesso ideale: offrire alle famiglie gli strumenti culturali necessari a poter garantire a tutti i bambini pari possibilità di successo.

Attraverso il sito è anche possibile iscriversi ai loro progetti e partecipare alle iniziative locali Nati per Leggere, entrare nella community di genitori ed esperti, scegliere e commentare i libri più adatti al tuo bambino.

Quindi che aspettate? Cominciate subito e fatemi sapere come sta andando!

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